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Prendiamo in prestito le parole di Herb Caen per offrirvi una sintesi dello spirito che sta animando gli incontri del tavolo programmatico “urbanistica e pianificazione territoriale”, a lavoro da mesi ormai. È dalla voce del coordinatore ed ingegnere Felice Rapone, membro attivo della coalizione per il gruppo Fratelli d’Italia Subiaco, che ne conosceremo i progetti ed i proponimenti. Obiettivo degli incontri tuttora in corso sarà la stesura di un programma elettorale che sappia “ridisegnare la Subiaco del futuro”.

Al tavolo stanno prendendo parte alcuni tecnici e professionisti del territorio ma, per avere un coinvolgimento il più possibile corale, si sono svolti e sono ancora in corso incontri esterni. L’amministrazione uscente per anni ha portato avanti una visione elitaria del mondo dei professionisti, affidandosi solo ai suoi fiduciari e lasciando da parte tante, troppe competenze che invece noi desideriamo coinvolgere. È esattamente per questo che intendiamo istituire una consulta permanente: i tecnici saranno raccolti per categorie e, con un democratico sistema di rotazione, tutti saranno parte attiva nella fase di consulenza e di svolgimenti dei lavori. La consulta sarà in costante dialogo con l’amministrazione, specificatamente con gli assessori preposti. Nel corso dei vari incontri tuttora in svolgimento, è stato redatto un documento di sintesi delle varie azioni che saranno uno dei cardini del programma elettorale che verrà proposto per le venture elezioni comunali, documento che può essere sintetizzato con interventi raccolti in base all’arco cronologico necessario per la loro attuazione.

Gli interventi a breve termine saranno quelli realizzabili nell’arco di 2/3 anni: tra questi spiccano l’attuazione dei piani particolareggiati, le delibere di rigenerazione urbana e la realizzazione delle infrastrutture urgenti per l’urbanizzazione delle zone rurali, spesso prive di servizi primari come le fognature. La pandemia che stiamo fronteggiando inoltre ci ha mostrato come le nostre aree, compresa Monte Livata, siano state le mete privilegiate dei romani che hanno scelto di trasferirsi nelle seconde case per affrontare i mesi di lockdown. Questa tendenza potrebbe rappresentare una preziosa risorsa economica per Subiaco, anche in termini di incremento del numero di abitanti: per questo sarà fondamentale agevolare il più possibile lo smart working, attraverso azioni mirate.

Gli interventi a medio termine invece comprendono incentivi per combattere il degrado del centro urbano e di Monte Livata, attraverso degli sgravi fiscali che incoraggino una serie di lavori di manutenzione; azioni mirate per la riqualificazione del centro storico e per fronteggiare il problema del dissesto idrogeologico; la riperimetrazione delle zone agricole. Infine l’intervento a lungo termine: un’adeguata variante del piano regolatore, ormai obsoleto perchè fermo agli anni ’80. Esso consentirà di ristabilire le zone in cui agire all’interno del territorio, attraverso un’indagine socio-economica che sia lo specchio dello stato attuale. Emergono progetti, visioni, sogni: ora è il tempo di una nuova Subiaco, la Subiaco che crede in se stessa e nei suoi sogni che realizzeremo tutti insieme!

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