Questa mattina il nostro candidato sindaco, Domenico Petrini, insieme al dottor Roberto Miconi si sono recati all’esterno dell’ospedale di Colleferro che ha visto protagonisti ben 15 sindaci della Valle del Sacco.
La ragione di questa protesta, che arriva in strada, è il depauperamento a cui il nosocomio è costretto: sindaci di estrazioni diverse hanno messo da parte le differenze politiche in nome di un tema, il diritto alla salute, che non deve conoscere divisioni.
La nostra riflessione nasce dal fatto che le condizioni dell’ospedale di Colleferro sono di gran lunga migliori rispetto a quelle in cui versa il nosocomio sublacense.
La differenza più agghiacciante sta nel confronto tra la volontà di combattere per il territorio ed il silenzio a cui l’amministrazione comunale ed il candidato sindaco Luca Pannunzi hanno ormai abituato la città.
Non dimentichiamoci che proprio l’amministrazione Pelliccia ha visto trasferire in blocco nel 2015 la terapia intensiva sublacense proprio al nosocomio di Colleferro, dove il sindaco però ha il coraggio di scendere in Piazza, di fare nomi e cognomi anche se si tratta di esponenti del partito di cui si è parte.
Non si può sempre salvaguardare l’interesse del proprio partito, non si può restare allineati a ciò che il partito desidera, soprattutto se a pagarne le conseguenze sono i cittadini ed i loro diritti fondamentali.