Nella città che ha dato ai natali ad una donna simbolo del Rinascimento italiano, Lucrezia Borgia, emblema di una vita vissuta tra violenza e sopraffazione per un cognome pesante da portare su fragili spalle di donna, la coalizione di Ora Subiaco ha scelto di mandare un messaggio forte.
Una panchina rossa che ha preso in prestito le parole del sommo poeta, Dante Alighieri, da uno dei suoi canti più emblematici: il V dell’Inferno, con l’appassionata storia d’amore tra Paolo e Francesca. Una storia che si tinge del rosso del sangue dei due amanti, di quella complessità di sentimenti che a volte l’amore evoca.
Quella panchina vuole trasmettere la volontà di Ora Subiaco di mettere al centro una nuova visione di politica che si riscopra donna, generatrice di un cambiamento. Un cambiamento che la nostra città ha il dovere di avviare, affinché Lucrezia e con lei tutte le donne vittima di ogni forma di violenza, siano ricordate con una memoria che sappia farsi azione concreta.
La panchina ha svolto un vero e proprio tour nei luoghi identificativi di Subiaco, durante la settimana in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre. Dal Ponte di San Francesco a Piazza Santa Maria della Valle, da Piazza Ulderico Pelliccia a Piazza della Resistenza, per ricordare come Subiaco dica NO alla violenza di genere. A sostenere questo tour l’intervento di tante donne, impegnate nel mondo dello spettacolo così come anche con un ruolo politico diretto per tracciare la via di un cambiamento possibile.